Centro di accoglienza per anziane abbandonate

" San Giuseppe Lavoratore "

Ljubuski- Mostar

 

I nostri pellegrinaggi a Medjugorje

ricorrono in media ogni mese

e non manchiamo mai di andare a trovare

Suor Paolina e le sue nonnine che ci accolgono

sempre con grande gioia.

Nei primi anni il loro centro era a Mostar

dove erano schiacciate dalla realtà politica e religiosa del paese .

Basti pensare che era l'unica Chiesa cattolica in mezzo a 28 minareti .

Hanno dato il permesso per la costruzione

solo se fosse stata fatta in basso e senza campanile

in modo che solo le torri delle loro moschee svettassero su nel cielo .

Ma poi è stata bombardata dai cannoni e anch

e la grande casa con le anziane e i bambini venne presto inagibile .

Grazie alla generosità di due signore americane

sono potute scappare da Mostar dove erano oppresse e vivevano

nell'insicurezza temendo per la loro soppravivenza .

Ricordo che diceva : " Prima avevamo una guerra fredda ,

ora abbiamo una pace calda !

Non so come finiremo ..."

A Ljubuski hanno costruito un bel centro ,

luminoso , ben studiato , con una bella cappella e suor Paolina ,

forte e decisa , continua a raccogliere le sue vecchiette

per darle una vita dignitosa .

Le raccoglie nelle grotte , dove sono rifugiate ancora dalla guerra ,

le deve tenere a mollo ore per poterle scrostare

e infilare in lenzuola pulite .

Bisogna vedere come queste anziane guardano suor Paolina :

con venerazione , con riconoscenza , con grande amore .

Altre le raccoglie da villaggi sperduti , inaccessibile , lontani .

L'ultima , ci ha raccontato , era l'unica cristiana

e per tutta la sua vita è stata seviziata ,

torturata , fisicamente e psicologicamente .

Ed è sopravissuta !

Un'altra ancora , abbiamo chiesto che lavoro facesse , ci ha risposto :

" Sapete il bue e l'aratro ? Lei faceva il bue ."

Ad altre signore anziane abbiamo chiesto l'età : non lo sanno ;

hanno perduto il senso del tempo , i documenti sono stati persi .....

La maggior parte di loro sono nubili :

quando erano giovani i loro fidanzati sono andati in guerra

e non sono più tornati , ma loro li hanno aspettati per tutta la vita .

 

Le strade di Mostar sono affiancate spesso dai cimiteri

e così si possono vedere le foto che sono tutte di ragazzi giovanissimi

 

Spesso i pellegrini in visita si domandano come è possibile

a tanti anni dalla fine della guerra queste persone

vivessero ancora nelle grotte .

Quando sentivano arrivare le armate serbe

( la Serbia è una nazione militarizzata)

le famiglie giovani scappavano verso la Slovenia e poi l'Europa .

Ma le persone anziane non volevano lasciare il loro paese

e spesso venivano bruciate vive nelle loro case .

Chi si salvava si rifugiava nelle grotte o nelle case disabitate

occupandole abusivamente fino a quando altri non li scacciavano .

Le famiglie profughe col tempo si rifacevano una vita

e non tornavano più indietro .

Così queste anziane sono rimaste abbandonate

e perse , povere ,senza niente e nessuno ,

alla mercè di chiunque .

Hanno bisogno di tutto .

Oltre alle offerte di denaro che la gente ci invita a consegnare ,

durante i pellegrinaggi portiamo loro medicinali ,

pannoloni , sedie a rotelle , articoli sanitari ,

prodotti per la pulizia del corpo e della casa beni di prima necessità

e anche gomitoli di lana , perchè sanno lavorarla molto bene

e chi è allettata , lavorando , si sente ancora utile .

 

Mi pare che suor Paolina assomiglia a Madre Teresa di Calcutta ,

perchè ama i suoi poveri e li serve .

 

Si dice che un giornalista che doveva intervistare Madre Teresa la

osservava mentre puliva una povera

anziana coperta di croste ,

parassiti e sporcizia .

Con ribrezzo le disse :

" Io non lo farei per tutto l'oro del mondo ...! "

e Madre Teresa , semplicemente , rispose :
" Neppure io ! "

 

 

Centro di accoglienza per bambini orfani " Majcino Selo "

Medjugorje Bosnia – Erzegovina

 

Nei dintorni di Medjugorje ,

se si desidera visitare un centro di accoglienza ,

c'è solo l'imbarazzo della scelta .

Nati per accogliere gli orfani di guerra ,

1991-1996 ,hanno continuato la loro missione

anche se i bambini più piccoli sono orfani solo di un genitore ,

ma l'altro è in manicomio

( da qui verso la Russia ci sono tanti manicomi )

perchè non ha sopportato lo stress della guerra ,

oppure sono figli di tossici che i genitori non possono tenere ,

o sono malati fisici o psichiatrici .

Solo padre Jozo Zovko si prende cura di 5.500 bambini ,

e ha aperto in ultimo un centro disabili ,

suor Kornelia ha 180 orfani ,

circa, con un centro di anziani che fanno da nonni .

All'interno del Majcino Selo ( Villaggio della Madre )

c'è una scuola materna , così non risulta un ghetto ,

e i bambini orfani o con gravi problemi di salute fisica e mentale , possono giocare con gli altri bambini e non sentirsi isolati .

Questo centro è stato fortemente voluto da padre Slavko

il sacerdote che studiava la sincerità dei veggenti di Medjugorie

ed è stato costruito su un immondizzaio .

Il pensiero mi è volato subito a Lourdes ,

perchè anche li , la grotta di Massabielle sul fiume Gave

, era una discarica .

Chissà perchè la Madre di Dio sceglie questi posti ,

scartati dal mondo ...." la pietra scartata dagli uomini

diverrà testata d'angolo " ha detto Gesù .

Il Villaggio della Madre accoglie anche donne in difficoltà ,

che hanno subito stupri , che non vogliono abortire ,

giovani drogati e con gravi problemi e disagi in famiglia .

A dirla così , sembra un concentrato di negativismo

, una tristezza mortale , invece la serenità regna

, l'amore regna, la Pace regna .

La nostra cultura occidentale non ci prepara

e non ci educa a queste situazioni di richiesta di aiuto e quando vediamo un problema grande , una richiesta ....

scappiamo , voltiamo le spalle .

Questi problemi vengono eliminati , rinchiusi ,

perche la loro vista non ci tolga la serenità ,

non ci provochi vergogna o imbarazzo.

 

Spesso ci nascondiamo dietro a un " non ho tempo "

ma la Gospa dice che non è il tempo il nostro problema ,

ma l'Amore , perchè quando una cosa la desideriamo ,

il tempo lo troviamo .

Una volontaria del centro , Paola , dice che noi siamo schiavi delle nostre dipendenze :

sigarette , cibo , cellulare , computer, internet :

10.000 amici e non ne conosciamo neppure uno .

Viviamo un mondo virtuale , amputato di rapporti ,

di amicizia , di vincoli d'amore .

Quando invece ci doniamo agli altri , anima e corpo ,

quando rinunciamo a noi stessi per aiutare gli altri

allora viviamo nella pienezza .

Gesù aveva detto e la Madonna , come Madre ripete ,

che sono solo due le cose che dobbiamo fare :

amare Dio Padre sopra ogni cosa , e poi amare gli altri

come Lui ci ha amati .....

 

Per rispondere alla chiamata della Gospa spesso ci prendiamo a cuore gli S.O.S. e le urgenze:

come per Angela Sesar la bimba che doveva essere ricoverata in Italia per studiare la sua grave malattia neurologica

o per Klara Culjak che a causa della leucemia servivano

soldi per farla volare in Germania dove avrebbe ricevuto

il midolllo osseo da un donatore .

 

Le urgenze e i bisogni sono sempre molti ,

ma affrontiamo le difficoltà senza chiudere gli occhi ,

in cambio la Regina di Medjugorje ci offre in abbondanza la sua Pace ...